Dialogo Nono.' 217
toppa si distingueva benissimo da tutto il re-sto, ed era di diverso colore.
Coni. Ciò, che voi dite , non invalida inconto alcuno la mia proposizione: anzi mi dàmotivo di dichiarile donde procedan quei fregj,e rabeschi, che si ravvisan con istuporelu pe’nicchj stelle chiocciole, e di quasi tutte le con-chiglie.
Cav. Avrò ben caro di saperne 1’origine. Im-perciocché ho vedute moltissime conchiglie, icui fregj erano tutti uniformi, da quel piccolopunto, eh’è situatone! mezzo, sino al con-torno dell’orificio,• ed ali’incontro molte al-tre, in cui le liste erano interrotte , o trami-schiate di certi rabesci, che avean qualche si-militudine colle note della musica. Donde maipuò derivare una sì fatta diversità ?
Conti Proviene dalla diversa disposizionedel collare, cioè delle ultime parti del corpodi questo animale, chèli presentano alla boc-ca , o apertura del nicchio . Su questo collarev'ha molte volte delle liste, o macchie, cheson di color differente da tutto il resto del cor-po •• e questa diversità di colore indica , chelatessitura eziandio della carne è in coiai (ito dis-simile a quella delle parti contigue . Quindi è,che i sughi, o le schiume, che vi lì formano,passando per certi colato) traforati diversamen-te da’cribri contigui, acquistano in questo sitoun colore particolaree siccome la parte , ov'èquella striscia, suda, e ribolle ancor està al pa-ri dell’altre parti del sopramentovato collare;e sì contribuisce in un con esse alla formazio-ne,ed accrescimento successivo del nicchio; co-si que’punti, che corrispondono a detta parte,
son