Dialogo Nono. 219*
de’cibi, la buona o cattiva salute dell'anima*le, il cangiamento della complessione col can-giar dell’ età ; e finalmente le alterazioni ,che posson succedere ne’varj cribri della suapelle. Mille altri accidenti vagiiono a can-giare , ed a indebolir certe spezie di tinte,e a cagionarvi infinite diversità.
Ma se il nicchio della chiocciola prendela varietà de”suoi colori dalla ui.sserenza de’cribri, dell’animale, molto più debbe pren-der la forma del collare, ch’é quello, cheve gli imprime. E di fatto in tutte le con- p, e pro-chiglie marine generalmente ti vede 4 che , tuberan-se ì’ animale ha sul collare qualche protu- ze,egon-beranza, o gonfiezza, a'imprime eziandio fezzeuna consimile protuberanza, e gonfiezza, su, .‘ . e . c .° rHquella parte del nicchio, che vi.risponde: e c 1S 1 'quando l’animale muta Umazione, ed ag-grandisce il suo albergo, la (lessa bolla, en-fi'era di già gonfiata la scaglia nel primo si-to, s’imprime di nuovo in un altro un po’più lontano: dal che addiviene, che la me-desima protuberanza si ravvisa, e camminasur una linea , che cigne intórno intornotutta quanta la scorza. Talvolta le pieghedel collare, ( cioè a dire le bolle, o gon-fiezze ) sono si grosse, ed appuntate, che,a vederle impresse sul nicchio , sembranotante corna, La lumaca riempie ad ora adorale parti interiori delle medesime, e spar-gendo nuovi sudori , si fornisce di nuovecorna, che poi le servono di difesa controle persecuzione di alcuni pesci , che songolosi della sua carne . Similmente , se ilcollare delle conchiglie è accanalato, o rie-