Li Scap-pellettiLI.
44 Lo Spetta co to
2 II tornello.
1 3 La lanterna col suo albero orizzontale.
4 Riccio menato dall’albero orizzontale.
5 Lanterna andante pel medesimo verso.
6 Lanterna menata dal riccio 4, e che vaconseguentemente in un verso contrario.
7 Lanterna menata dalla ruota di rimando8, eh’ è interposta fra la lanterna superiore5, e P inferiore 7. Questa va dunque pel me-desimo verso che la superiore 5, e sempre-mai in un verso contrario alla 6 .
8 Le lanterne 6, 7 abbracciano un’albe-ro. Ma possono girare l’una, e l’altra sen-za fregarlo. Per sè stesse elleno non lo fannocamminare.
9 Albero portatore d’un chiavistello, chepuìy entrare o nella lanterna 6,0 nella lan-terna 7. Quando questo chiavistello è fittone’ pezzi della 6, 1’albero sta allora con es-sa : dev’ egli dunque camminare con lei : edunendosi quest’albero per la sua estremità allacima d’un cilindro di metallo, eh’è allato,il cilindro va come l’albero : ma essendo ìi-ehiavistello ritirato da 6 , e spinto ne’ pezzidi 7, la lanterna 6 proseguisce a girare sen-za far’ impressione fusi' albero, che truovasiunito colla 7, e che cammina al presentecome lei. Il cilindro va dunque anch’ essopel medesimo verso. La tavola di piombostretta fra questo cilindro, ed un’altro, eh’èal di sopra, è tratta dal cilindro inferiore, esforza il superiore ad aggirarsi con lei. Quand’essa giunge al suo fine, si distacca il chiavi-stello dalla lanterna 7, che continua il suomedesimo movimento senza toccar l’albero:
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