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Religione, ai trattati d’alleanza tra una Nazio- contè*ne, ed un'altra, infine alla celebrazione dei nuazwnsgrandi avvenimenti , e degli unitimi, che ave- Pkopes-vano ben servita la Società* Quindi gì’inni, SI ° SIl’ode, e le formoso solenni * Si trovano p ef TRUTTIVE 'tutto nel Sacro , nel profano , nella praticaantica , e sino nella moderna per un'imita-zione dei costumi precedenti. Si metteva irtMusica tutto ciò, che s’aveva interesse di ri-tenere* Il canto ne rendeva l’impressione piòviva . La Poesia preparava , e facilitava ilcanto colla scelta delle parole, coll* allettamen-to del metro, e colla bellezza delle immagi-ni . Si cangiavano le Lingue prima che s’ab-bandonassero quelle antiche formoso di canto,nelle quali si mettevano così poco le mani ,come negli antichi Monumenti: e s’il sensodelle figure , o de’ Cantici non era più inte-so, si rinnovavano le une, e gli altri, o sispiegavano senza sopprimerli *
Ciascun conosce i Cantici dell’ antico Po-polo di Dio, e ciò, che vi diede occasione*
Presso l’altre Nazioni, anche più superstižio-*se, e più barbare , il canto per un puro ef-fetto dell’ istituzione primitiva era impiegatoper lodare, o per invocare la Divinità , perperpetuare il tenore d’ un’alleanza, o d’tìnalegge , e per reciprocamente incoraggirsi re-citando l’azioni degli uomini grandi * Ciò fche s’ insegnava pubblicamente , era semprecantato * Il canto serviva ad annunziare lasituazione degli astri, e i ritorni delle feste,qualche volta ancora le opinioni de’Filosofi :v’eran poche lezioni , che non si rendesseropiù aggradevole o più facili a ritenersi coU*
aju-