IGI
buia Natura.
Î1 più bel canto, quando non è che slru- Conti-talentale,,divien quasi necessariamente freddo, razionepoicia nojolo , perche non esprime niente . Profes-Quest’è un beli’abito separato dal corpo , t
appeso ad un cappeìlinajo : o s’ha un’aria divita, quest’è al più alla maniera d’un burat-tino, o d’ un fantoccio che gira , il quale puòsorprendere un momento coll’imitazione deimovimenti dell’uomo, e sorpassare anche dimolto l’agilità del Naturale. Ma tutta que-sta vivacità artifiziale non ha niente di para-gonabile alla bellezza della natura medesima,e alla nobiltà d’ un’ agevol contegno . Anzipuò esservi un’apparenza di senso in ciò, chefa un burattino. Quando un Pantomimo fa isuoi gesti, per muti che sieno, non si lasciad’intenderli. S’indovina perch’egli ride, o silamenta. Si sa ciò che 1’ agita , ciò che glifa ritardare, o precipitare i suoi passi . Un’oggetto P attrae : fugge da un pericolo : sivede un’intenzione 5 e nessuno lo tratta dapazzo, giacch’ egli ha de’ motivi , della giu-stezza , e della coerenza in tutt’ i suoi anda-menti . Ma non s’ebbe mai buon concettod’uno spirito, che passa dalla malinconia aigrandi scoppj di ridere , e dagli scherzi ali’aria grave, ali’aria tenera, alla collera , edalla rabbia senza aver niun motivo di rìde-re, nè d’adirarsi. Ora le Sonate, e moli’ al-tre Musiche fann’elleno altro eh’ il testé dettoda noi? Sembra ancora , che quanto più sa-ranno appassionate, tanto meno parer debbo-no ragionevoli . Sono contuttociò ben lonta- s 0 „ preg-no dall’attribuire ad esse tutto Io svantaggio., voli ine tutto P obbrobrio di questa comparazione . stadi ^
G 3 Son