CoNTI-
Vuazione
DELLE
Profes-sioni IS-TRUTTIVE.
li 6 Lo Spettacolo
mar alcun senso, e il voler porre lo spirito incommozione senza eh’egli sappia il perché. Sipensa che tali concessioni parranno bizzarre aibuoni spiriti dell’ordine comune. Ma son pre- :gasi a non lagnarsene troppo, atteso il vantag-gio de’ buoni costumi , a’ quali Quinapt , eLulli hanno fatto più danno, che non son perriceverne dallo stabilimento di cento Musichebarroche.
Art. III. Sarà mantenuta per tutto la li-bertà dei detti stabilimenti, non ostante i ri-chiami, gridi, e lamenti dei poveri congrega- /ti sotto le finestre del concerto per turbarne iconcenti, dimandando del lavoro, o del pane 1in tuoni maliziosamente discordi.
Art. IV. Saranno i Musici da qui innanziliberati dalla necessita di comporre , o di farcomporre alcune parole . Potran contentarsi,per appoggiar’ il lor canto , di mandar fuorisuoni inarticolati, e di pura fantasia, secondoche li troveranno compoffibili colla volubilitàdei diletti moderni.
Se nulladimeno per un resto di rispetto ver-so la vecchia rubrica, eh’era di annettere ilcanto alle parole, si giudica convenevole l’u-nire ancora de’ suoni con elle, si può semprecominciare dal compor le ariette, e dopo fat-te, cercar le parole. Qui la libertà è intera: ,e non solo si potran prendere queste parole acapriccio nella Lingua Italiana, Turchesca, ein ogni altra : ma se si vogliono impiegar pa-role della Lingua popolare , e materna ; non !sarà tenuto il Musico d’astringervi!! ad alcunsenso connesso. Gli basterà l’aver delle paro-le, e niente di più. Per esempio, egli potrà;
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