TerzaConti'nuazionedell’ Ar-ti istrut-tive .
178 Lo Spetta c. OLeì
una campana di 25. libbre: 1' orlo di quella^che vien di poi per far’ il tuon maggiore inbasso, dev’essere più grosso un’oitava parte:e sella fa il tuon minore , Torlo dev’esser piùgrande una nona parte,- perché la ragione delprimo tuono è di nove a otto, e quella delsecondo è di dieci a nove. Se si vuol’ avereuna terza campana, che faccia la terza mag-giore in basso, convien eh’il fusorio sia piùgrosso un quarto che quello della prima. Laquarta campana, che farà la quarta in basso,avrà il suo un terzo più grosso. La quinta,che farà la quinta, l’avrà la metà più grosso.S’un primo timpano ha due linee di grossez-za, il quinto n’avrà tre, così degli altri fe-condo le ragioni di ciascun tuono, o interval-lo d’un (impano ali’altro: ma convien tripli-care la ragione de r tuoni, che regolano gli or-li, o le grossezze, per saper’ i pesi. A cagiond’esempio, per saper’il peso della seconda cam-pana , allorch’ ella fa il tuon maggiore collaprima, bisogna triplicar la ragione di nove aotto. Nove sia nove fa 81, e il prodotto 81moltiplicato per nove fa 729. Otto moltipli-cato per otto dà 64, e il prodotto 64 molti-plicato per otto dà 512. Il peso della secondacampana nel tuon maggiore dev’esser’al pesodella prima, come 729 è a 512 : pertanto con-vien trovar’un numero che sia a 25, peso del-la campana picciola, come 729 è a 512. Sedunque 512 dà 729, quanto darà 25? La re-gola di tre darà 55, ed una picciola frazione.Ma nel caso del tuon minore, triplicando!laragione di nove a dieci, la proporzione daràil peso 30, ed una piccola frazione, come si