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iî e l l a Natura, 181
daranno il giusto diametro della quarta casi- Terza
ita, ! pana EB . Tal’ è 1’ accordo ordinario . Se lì Co>m-
Atzsx vuole una quinta campana Te , ,convien di- del 1 .’ar-
videre AB in tre parti, e lasciarne il terzo tiistrut-
»lf' AF- Il restante FB è il diametro cercato. S’ ÎIVE '’pirias «vra la festa campana GB dividendo CB in3 »ij : tre parti per prenderne due. S’avra la fetri-S.^ì ma dividendo BF in cinque parti , levata laBjj quinta delle quali, il resto BH è il diame-niag tro, che lì dimanda. S’avra per fine 1’ otta*dfc- va campana, o il tuon dell’ottava , dividea*
?golj ; do AB in due metà uguali. BI meta di BApin farà Tostava acuta. I numeri armonici deglia: , otto tuoni sono accanto di questi spazj perf mantenerne la giustezza : ma la linea AB***,fn E eh’ è colle sue divisioni la regola dei fondi-M tori, si trova in più punti di qua , o di là,à dal vero, e necessario intervallo.
|4C; Per applicare queste misure ali’ accordo ri*jv» chiesto, il fonditore prende un compasso mol*
H; . to semplice (quest’è la regola AB segnata fig.
x. tav. 2 $. ) e divisa in piedi, dita, e linee.n Egli fa entrare il cerchio (inferiore delia cam-C9 j, pana proposta per modello, o per regola nell*intaglio, che divien come il centro d’ un mo*lan!!' Amento leggero, che si fa fare ali’altro capodella regola B. Si reitera il medesimo movi*jj, mento sino a due, e tre volte, per esser si-curo con un segno invariabile del luogo, dove; : j Porlo della campana avanza maggiormente sul*
‘T la regola. Presa questa misura , il fonditore* j ha tutto il suo accordo applicandovi le divisioni" indicate da noi per un diametro di sei dita ,
La pratica del P. Mersenne é ancora seguitaper lâ proporzione delle grossezze, e de'pesi1 & S dagli