5 della Natura. 183
**» passo d’ un’ orlo, che prendete falla regola : Terza.t * l f con queir' apertura piccate dodici parti uguali CoNTI -Cll?! sulla linea AD, che son dodici orli d’ altezza dell^/uI“°i dal punto 0 sin’al punto A, Su questa linea T1ISTRUr -ic1| îì ne tirerete cinque altre d’una lunghezza inde-™*'
; i: : terminata, che faranno la squadra colla gran-
W/i de, e vi cadranno perpendicolarmente. La pri-ma si farà a un’orlo e mezzo, contando lanu-merazione da O. La seconda al terz’orlo, Lali s terza al quinto e mezzo. La quarta all’unde-"V. cimo, e la quinta al duodecimo meno un mez-zo terzo d’ orlo. La prima, terza, e quintapec vi serviranno a fare la vostra Mostra, o Mo-lti dello, e le due altre a conoscere s’avete pro-ti* ceduto pon esattezza nella vostra operazione.
ttliE Aprite il vostro pompalo d’un mezzo terzo d’orlo: portate quest’apertpradal punto A, eh’
'■'sii« è il duodecimo, al punto P, che quesl’ aper-
tali tura determina sulla diagonale AD, e dal pun- 1n,iì so P ai punti K e L, eh’il compassodetertni-na altresì colla sua apertura. Portate la me-ttan desima misura d’O in D, il che farà il cerchiouè inferiore della campana. Prendete dipoi sullala vostra regola un’orlo e mezzo, che condur-ti) f rete dal punto O al punto G. Portate la me-dilo! desima apertura del quinp orlo e mezzo al pun-ii'; to H per far l’incavo della vostra campana : edal punto H ad I portate la giusta misura d’à:. un terzo, e|d’un decimoquinto d’orlo, per
jîss fornitura, o gonfiamento.
“i,j Aprite il vostro compasso di un’orlo, e d’un decimoquinto d’orlo: mettetene una punta5 jij! fui punto G, e fate coll’altra l’arco RR. Poifarete l’altr’ arco QQ mettendo il compasso alpunto I prim’orlo. Senza cangiar quest’aper-à‘- M 4 tura