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lia Natura. 187
B vi darà mi. Dividete fa e C in undici par- terz*îi : ponete la punta del compasso fu sol , lavo- Conti-fir apertura d’un’undecima di sa C vi dà /«,dell’Ar-che rimane da trovarli, tustrut-
Giacchè bisognerà dipoi regolar le propor- T?VE 'rioni semplici, e assolute del calibro di ciascu-na campana fistiai grossezza del suo orlo parti-colare, troverete queste grossezze, const anchei diametri di tutta l’ottava|, i ? . moltiplican-do la grossezza AD della più grossa pel suo dia-metro AC, donde risulta un paralellogrammo ;
2 0 . elevando nel paralellogrammo sette pe»pendicolari ai sett’altri tuoni; 3 0 . tirando daC in D una diagonale, che tagliando per lametà la perpendicolare sur ut ottava acuta, ledarà precisamente metà della grossezza dell’ w?grave, e scemerà le grossezze dell’ altre cam-pane relativamente agì’intervalli de’loro rup-pi . V. la fig. 4. tav. 28,
Se si valuta il diametro della grossa sul pie-de di 180. parti uguali, le divisioni delP.Mer^senne opereranno,
ut, re, mi, fa, sol, la, si, ut,
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I.
Secondo i numeri .
180, 162, 144, 135, 120, 108, 96, 90.Il secondo metodo produrrà colle ricise nota-te 1‘ ottava
ut, re, mi, fa, sol, la, si, ut,
Secondo i numeri.
180, idi, 144, 135, 120, icS, 97 , 90,Non fidandosi il dott’Organista nè dell’altruipratiche, nè della sua teorica, ha regolato, egettato egli medesimo un’accordo d’otto gran