204 Lo Spettacolo
Pi terza rio re ; perché questo battaglio fa [una piegaConti- coll’ansa, e vi giuoca liberamente. Ma il mo*dell’ ar- to d’impulso essendo a poco a poco comuni-tiistrut» ca to dall’ansa al corpo del battaglio, questoX1VE ' sta saldo per la forza centrifuga, che tutto ilcorpo mosso acquista, come si prova nella mas-sa d’un’incensiere, o d’una frombola. Il bat-taglio descrive così una porzione di cerchio col-la campana, restando a un di presso ad unaugual distanza dai due orli . Ma a misura chela campana è spinta, ella prova salendo unaresistenza sempre maggiore. La sua vibrazionesi rallenta, e si ferma. L’ansa parimente ral-lentata, e fermata cessa un’ istante d’imprime-re alcun’azione al corpo) del battaglio. Que-sto, che pruova una gravitazione molto mino-re che la campana, e eh’ ha la libertàdi gira-re fusi’ansa, continua il proprio lancio, allor-ché la campana finisce il suo. Il battaglio deedunque giungere ali’orlo superiore: come Facqua, che voi trasportate in un vaso, acqui-sta subito la medesima velocità, eh’ha il vaso,Se voi rallentate, o fermate il moto del vaso,il liquore va ancor seguendo la sua prima dire-zione, e si spande sugli orli. Il battaglio po-trebbe rompere la campana, se la percuotesse,quand’ essa ricade. S’ avrebbe da temer quest'effetto della contrarietà dei movimenti. Manel momento, in cui la campana ricade, san-sa discende altresì, e descrive una novella cur-va. Ella trae dunque seco il battaglio, e lodistacca dall’orlo.
Non col solo suono la campana serve il Pub-blico: essa porta un’iscrizione, ed un nome,che divengono monumenti propri sd illustrare
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