Band 
Tomo duodecimo.
Seite
239
JPEG-Download
 

i) e 11 a Natura. 239

la terra, e limpedirà di nuocere alla forma, leFicu-ìnsinunandovi particelle d' acqua , e d aria, RE GET 'che ali' accostarsi del calore si allargherebbe- bronzo*ro, e farebbono crepar tutto, per mancanzadi sfogo, o di spazio . Pervenghiamo final-mente talvolta dopo due , e tre anni di di-sturbi al momento del getto , estendo sicuriche la ricuocitura, e1 sotterramento han da-to al nocciolo, alla forma di terra, ed ai tu-bi una situazion fissa, che il torrente di me-tallo fuso non potrà portar via , al-terare .

6 °. Allato della fossa , e due o tre piedipiù in alto che la cima della Forma è collo-cato il fornello superiore , dove dee farsi ilgetto del metallo. La distanza dal bacino alfornello devessere pìccolissima, per timore ehuna parte dei metallo esposto aliaria non siraffreddi per strada, e non fermi tutto in untratto lo scolo del resto, il che farebbe man-car la figura. foin ^

Il fornello è composto dun fondo, edun superiora,coperto, accompagnato con ciò dal suo foco-lare; da un cenerajo, e da un bacino . Il fon-do co suoi orli è rivestito d una terra fina,e battuta per non lasciaralcunuscita al me-tallo . Si sa quanto pesa un piede cubo di bron-zo . Si sa quanto luogo occupi questo. Sapen-do dunque quante libbre di metallo si deb-bono farentrare nel getto, si sa quanti pie-di cubi ne risultano, e su questa cognizionesi al fondo del fornello la capacità neces-saria per contenere ciò , che visi dee méttere.

Il coperto è una volta di mattoni moltosorbassata permeglio riverberare, e far cader

la