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minuti ; ne siegue che questo girando senza la QuRntàruota de’minuti, sago dell’ore gireràanch’es- Co.vn-so. Quindi deriva, che se la] penduta alitici- dell’Ar-pa , o indugia, si possono far retrocedere i gno- TI istruì-*moni del quadrante, osarli andar’avanti per TIVEimetterli solfora.
Vediam’adesso in qual maniera le ruote,coinumeri, eh’abbiamo in esse supposti, fannofare ali’ago dei minuti un giro del quadrantein un’ora, ed ali’ago dell’ore un giro in do-dici ore. A quest’effetto osserveremo che sedividesi il numero dei denti d’ una ruota pelnumero dell’ali de! rocchello , in cui s’incastra ,il quoziente indica il numero dei giri, eh’ilrocchello fa, mentre la ruota ne fa uno : cosila ruota dei Minuti C, come abbiam detto,ha 78 denti, e s’incastra in un rocchello di 6della ruota di campo : ora 6 è contenuto in78. iz volte: dunque il rocchello della ruotadi campo, e conseguentemente questa ruotafanno 13 giri, mentre la ruota dei minuti nefa un solo: parimente la ruota di campo Dha66 denti, e s’incastra in un rocchello di 6 del-la ruota di rincontro E: dunque se divistesi66per 6, il quoziente n è il numero dei giri,che la ruota di rincontro, e il suo rocchellofanno, mentre la ruota di campo ne fa uno .La ruota di rincontro E ha 33 denti, e ciascu-no in un giro, eh' ella fa, è incontrato dalledue palette dell’albero della pendola: dunquein un giro delia ruota di rincontro 1’albero del-la pendala urta 66 , volte i denti di questa ruo-ta ; ora ogni volta eh’ una paletta urta la ruo-ta di ricontro, la pendola fa una vibrazione:dunque in un giro della ruota di rincontro la
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