Ricapi-tolazio-ne dell’Arti .
288 Lo Spettacolo |
l’hanno fatto colla nettezza, e pulitezza, eh’ eiegli ha’1 diritto d’esigere. Per buona fortuna Cle persone da idee son quasi sempre state le più gsgarbate, e si potrebbe stabilire per regola di cidiffidarsi del sapere a proporzione eh’egli si ftrende inaccessibile . Ali’ opposto i nostri Natu- ' g<raffili, e i nostri osservatori per l’ordinario \
scrivono bene, ed il numero non n’è piccio- m
lo. Non si puh veder nulla di più intelligibi- unle, nè di più vivo, che l’Italiano del Vallis- Junieri. La latinità delle Memorie del ZanottL VSegretario dell’ Accademia di Bologna è para- Mgotaabile a quella de’Comentarj di Giulio Ce- jgtfare. Mortimer, Evelyn , Laurence, e Mil- Mler si son fatti stimare in Inghilterra perlacu-ra, eh’hanno presa di non dirci sulla coltura ildella terra se non ciò, eh’avevano veduto, e ij,di dircelo in un linguaggio intelligibilissimo. -Si può cavare un gran profitto dalla Storia del-le droghe medicinali, ed altre, che scrissero ì 1£M. Lemerì, e M. Geoffroy. Ci offre M.Ba- (zin tanto diletto , quanto profitto nella sua f av
Storia dell’Api. Quai servigi non abbiamo noi ^ricevuti, e non dobbiam noi aspettare dal giù- ( j t ’dizioso Autore della coltura de’ Peschi (a )?Havvi egli qualche Curioso, che non intenda |conistupore, e non legga con avidità tutto ciò, | 8che proviene dal!’egregia Penna, che ci dà laStoria degl’ insetti ì E per non prendere i no- ittistri esempi in Accademie, eh’hanno soprattut- ^to a cuore il non ammettere, nè Opera frivo-la, nè linguaggio barbaro; Iohlot, e Batternon son’eglino così buoni dissertatori, com’ ;
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(s) Plesso i fratelli Guerin..