Il COM-
MBRZIO -
Saper I,cose nobil’mente.
JIO LO SFETTiCOlO
meccaniche ; ma non gliel’ ho chiesta colla e
mira di farlo un Fisico . Gli ho dimandato ri
una cognizione passabilissima delle Materiedel ciCommerzio ; ma non voglio farlo un trassi- tr
carne. E'una bella cosa Tesser trafficante, o to
fisico ; ma so conto di condurmi mio Viag- u
giatore a qualche cosa di meglio. à
Convien eh’ egli si renda ne’ suoi Viaggi ^gli oggetti della Fisica , e del Commerzio faicosì famigliari, come le operazioni dei Me* tostieri, eh’ammobiliano il suo appartamento, Mo che corredano il suo cavallo. Noti si pie- chtca d’essere nètappezziere, nè sella/o, nèmer- cosicaute di ferro. Sa queste cose senza passione, p [ae senza gelosia. Non si sente esclamare con- t rotra gli abbagli , nè fare il riformator rissai- tihdato, quando salta in testa a qualch’ uno dimettere una verdura d’Aubusson a livello diquella di Beauvais , o di chiedere una pelle rdel Cojajo, quando quella dell’Ungherino è terisufficiente. Un Viaggiatore illuminato mostra f} 0medesimamente una dignità infinita parlando | B( fcolla medesima tranquillità ; ho quasi detto jjjcolla medesima indifferenza ; di ciò , che si jj nprova costantemente nella natura', e ci ciò, i £Eche si pratica giornalmente nella Società. Per àtutto egli è ascoltato , perch’ il tuono dell’ f(jesperienza è quello , che si fa ascoltare per èj|tutto. Si propon’egli nella conversazione qual- [ t)(che materia d’ uso, in cui stia bene il non àntprender’abbaglio? Ciascun s’affretta a dire il jyisuo parere. Il Viaggiatorgiudizioso lascia pre- macorrere gli altri. Egli poi dice senza traspor- n0 |to ciò, eh’ha veduto: e ciascuno Tapprova, t j cPi ritorno nella sua Patria vi sarà giudice, 8£ |
e giù-
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