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a Londra per aver' un pendolo ; giacché sifanno tra noi i nostri orinoli da camera, eda tasca, la giustezza, e la vaghezza de'qua-li sono ugualmente stimate da’ forestieri. Inostri panni , e le nostre piccole stoffe sonod’un’uso comunissimo a Milano, a Lisbona,a Cadice, in tutto il Levante’, e spezialmen-te nelle Colonie Spagnuole, e Franzesi. Oradimando se un gentiluomo farà minor bene,e minor’onore alla Francia facendo marciar*in buon’ordine un’esercito di lavoranti, eperfezionando colle sue osservazioni una mac-china desiderata, o una stoffa equivalente alprodotto delle migliori terre, che s’egli aves-se difeso un posto alla guerra , o messi insie-me i residui d’una compagnia sbaragliata- E 1pih facile il correre due, o tre rischj in vitasua, eh’il sostenere con una vigilanza inde-fessa, ed il perfezionare con novelle sperienzeuna Colonia, una razza di Cavalli, o cia-scun’altra intrapresa, che fa vivere la molti-tudine .
Mettete di grazia da una parte la bassezzadelle mire d’ un cadetto povero, e incaricatadel governo d’un cortile, o la scelleratezzad’un Cavaliere d’industria, che piglia in pre-stito a tutte mani, o ruba sottilmente percampare: vedete da un’altra parte la finezza,l’elevazione, e l’agiatezza d’un gentiluomo,che nel suo gabinetto rende conto a se stessodei prodotti d’un’intrapresa felice. Non com-parisce di fuori che col decoro conveniente aîsuo nome. Ciascun lo corteggia: egli fa vi-vere, e libera dalla miseria quanti son protet-ti da lui, Chi è di grazia quegli fra loro.
li Coat-
MERZIO.