Band 
Tomo duodecimo.
Seite
321
JPEG-Download
 

de Natura, zar

ai semplici Mercanti il vantaggio delle bellecongiunture. I sentimenti dei gentiluomini sabbassano, e ristringono come la loro for-tuna: ed è naturale aliopposto il veder deMercanti portarsi alle mire, e alle azioni piùgrandi, a misura che crescono le lor cogni-zioni , o eh essi divengono possenti : ciò puòprovarsi con discorsi, o con esempi.

E' superfluo citar esempi della prima spe-zie : si contano a migliaia. Quanto ai Cit-tadini, ehuna lodevole industria ha messo inissato di servir la Patria, e di sedere infinesulla medesima linea coNobili; invece di ci-tare de tratti ancor recenti, e noti a ciascu-no, ascendiamo neSecoli passati, e prendia-mo nel Grande i nostri esempi. Accade alleFamiglie ciò, ehalle Citta intere, ed alle Re-pubbliche stesse. Lo spirito di commerzio vidiviene il fonte detalenti, e duna durevoleopulenza. Qua richiamar possiamo il grado displendore, in cui semplici Mercanti portaronole Città di Tiro, e di Cartagine. Si viderooperose, felici, aggradevoli a tutto lUniverso,sinchesse non furono che mercantili. Sbaglia-rono, e cooperarono al loro eccidio, quandoallo spirito di conservazione, ehè il miglioredi tutti, succedette in esse lo spirito di con-quista. Semplici Mercanti hanno illustrato Ve-nezia, e Genova; e laffievolimento delPan-tica prosperità di queste due Città non è chela diminuzione del loro Commerzio occasiona-ta dallingrandimento di quello dei PortoghesinellTndie, dallintroduzione degl Inglesi nelMediterraneo, aggiungiamo, da! fasto di cer-te famiglie, che misero troppa distanza tra laTomo XII. X No-

Il Com-

MEB.ZIO .