Zr6 ìoSpettacoió
'tt
fi
3La Politica, o J l Governo de’Popoli, ni
ra
--—---~ L
T KATTENIMENTO XXV,\ Ss
__ HI'
T Utte T Arti, e tutte le Professioni, sì c ”quelle eh 1 abbiamo scorse, come quelle ?
che ci son fuor di tiro , sono altrettali- ! eti rami del governo esercitato dal!' uomo da ^un capo ali’altro della terra. Per la destrezza ^eh’ egli acquista ne’suoi differenti saggj, rivo!- àge a suo piacimento o la pietra, o ’l legno, i ^metalli o la creta. Fa prendere al cotone, al-la lana, alla canapa, ed alla seta cento forme "differenti, ,Le più inflessibili materie, i piùfuggitivi elementi l’ubbidiscono, e da legge 5 niper fino al fuoco, Non vede attorno di sè ah jj 01cuna cosa, sulla quale non provi la sua indù- ' lstria, e eh’egli non assoggetti presto, o tardi P°alla sua condotta. Il sentimento, ch’egli hadel suo dominio, e de’suoi dritti, è sì vivo, ™che cade nello stupore quando scorge qualche òparto della natura, del quale non ha impara- “to ancora a far’uso , S’egli se ne consola, queff ^è pensando che gli animali che lo servono, nefanno il lor profitto, o ne considera l’inutili- 1“tà come un rimprovero d’ignoranza, e di pi- a igrizia, che lo disonora. Come mai trasente- 10rebb’egli l’impiego di ciò, che cade sott’ i suoi ®occhi, e sotto la sua mano, andando esso a tupenetrar per sino l'invisibile? S’attacca anche ocsul vento istesso. L’aduna in gran volume dem ^
tra