della Natura. zz-
del magnifico comtperzio d’un Mare intero,qual’è il Mar Baltico, e spogliarne coloro,a cui la Natura vi ha dato un primo dirit-to . Ci vuol per questo un po’ di destrezza,e di vigore. Si comincerà dall’ intimorire ilNord pei progressi della Moscovia. Le Arti,la Marina, e la guerra, che principiano a fio-rirvi; le provincie di Livonia, e d’Astracanconquistate; i tributi eh’ella trae dalla lat-taria ; una lunghezza di piva d’ ottocento le-ghe di paese , che n’ ha quattro , o cinquecento di larghezza: tutto ciò riunito non an-nunzia egli una Monarchia tendente alla So-vranità universale, o almeno ali’ oppressionedi tutto il Nord? E'necessario che vi sia unaPotenza, la quale mantenga 1’ equilibrio tragli Stati vicini al Mar Baltico . La Franciaoffrirà questo rilevante servigio alle Nazioniinteressate. Per preservarle efficacemente, iri-viera ella e manterrà nel Mar Baltico unapossente squadra che s’assicurerà della chiavedi questo Mare, togliendo alla /Danimarca lafortezza di Croneburgo. Non basta eh’ella sirenda padrona del Sund : si stabilirà un se-condo ricovero nell’ isola di Rugen , o altro-ve . Queste intraprese son perdonabili, dacchési tratta della bilancia universale, e della si-curezza comune. Dopo tali obbliganti caute-le, e con un sì bel pretesto la Francia in tut-ti questi paraggi può fare profitti immensi .Porteravvi a tempo i suoi grani , i suoi vi-ni, le sue acquavite, il suo ferro, la sua ca-napa, le sue tele, e le sue stoffe. Riporteran-ne del rame, degli alberi di nave, de’legna-mi di costruzione, del catrame, delle pellic-Z 4 ccrie j
La Poli-tica , o ìGovernode’ Popo-li .