La Dimo-strazioneEvangeli-ca .
IV5-rkt.27.47.
5Ó Lo Spettacolo
gli ultimi sospiri, io rimetto il mio spirito nel-le vojìre mani. II trentesimo Salmo , da cuison cavate quelle parole , è dal principio alfine la preghiera la più conforme allo statoattuale di lui. Vi si trova in esso una vivapittura dei suoi patimenti, e quella dell’aspet-tazione in cui era di esserne prontamente li-berato .
Propone egli altresì la nuova vita che gliè accordata , come il possente motivo del-ia confidenza di tutti i giusti che soffro-no .
Questo sentimento puh far credere quelleparole citate da Gesù Cristo su la Croce pococompatibili con quelle eh’egli avea proferitepoco innanzi : Mio Dio , mio Dio , perché mtavete abbandonato ?
Cesso e gli altri nemici del nome Cristia-no , nonché negare che quelle parole sianouscite dalla bocca di Cristo conficcato sul le-gno, le hanno rilevate conte uno sfregio dinostra religione. Ecco, dicon essi , delle pa-role di disperazione. Non v’ ha ne grandezza,nè pazienza in colui eh’è onorato dai Cristia-ni. E tanto è lungi eh’egli abbia lo spirito diDio, che neppur mostra la tranquillità di unuomo costante.
Noi non risponderemo a Cesso, che colui,eh’è stato fatto vittima per tutti noi, por-tava in quel momento tutto il peso della Di-vina Giustizia. Gelso dapprima non capireb-be un tale linguaggio : ma noi gli faremo os-servare , che quelle parole erano assai noteai Giudei che le intesero, e eh’ esse valseroa commuovere gli uni , ed a convincere gli