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£el vero Dio, ehe da’suoi Inviati dovea sten-dersi in tutte le parti della terra; <5°. il na- stradone"scimento di un popolo, cui Dio darà Fesse- Evangeli-xe con un nome per l’innanzi non conofciu- CA ‘to? Tutto ciò è succeduto.
Qual altro spirito, fuorché quello di Dio,ha potuto a tempo condurre la lingua di unuomo saziato di obbrobri e di angoscie, allagiusta citazione delle prime parole di un Sal-mo, di cui tutto il resto è il fedele com-pendio della sua istoria, ed il quadro di tuttoF avvenire? D’uopo era per ciò, che GesùCristo avesse la vera intelligenza delle Scrittu-re. Diciam meglio: egli stesso n’è la chiave:è per lui che tutto è stato detto.
Non omettiamo , che in ogni incontro siscorge, quanto sian veridici gli Evangelisti,per la cura di’ essi si son presi di riferire dellecircostanze, che a prima vista sono o indiffe-renti, o pregiudiziali alla intenzione di preco-nizzare l’opera del Cristo. Son ben esse lun-gi dalF essere realmente o noce voli o indiffe-renti . Quando anche effe nulla additasserod’importante ai lettori, caratterizzano esse gliStorici, ed attestano il lor candore, e la lo-ro testimonianza. Il lor candore si scopre inciò, che non si studiano essi di piacere per lascelta dei fatti. Gli rapportano essi tai quaisono. La confidenza in ciò apparisce, che invece d’inventare , o di sopprìmere delle cir-costanze per interesse , s’impegnano in raccon-ti, che lor non fono punto vantaggiosi, e indettagli, intorno ai quali un gran numero ditestimoni potevan convincergli di falsità. Dìquesta sorta è F inganno di que’ circostanti ,
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