£.A DIMO-STRAZIONE
Evangeli-ca .
Ragionedell’uso per-petuo , cuila Chiesa fadei Salmi.
44 Lo Spettacolo
gli Stranieri potessero esser figliuoli della Cit-ta di Dio ; nè come il Signore, scorrendo lalista di tutti i popoli, vi riconoscesse i tali etali divenuti abitanti della sua Citta.
La predicazione Appostolica ha svelato l’eni-gma , e la caduta della terrestre Gerusalem-me r ha rischiarato per gli flessi Giudei, seintendere lo volevano. Tutti i popoli possonoricever la nuova vita, essere incorporati alpopolo adoratore del vero Dio, ed aver par-te agì' inestimabili vantaggi della Città San-ta, cui ha fondata l’Altissimo istesso.
Dopo ciò non reca stupore alcuno il vede-re la Chiesa perpetuamente intesa alla recitadei Salmi : è conosciuta da essa la persona,che nella maggior parte di quei Cantici par-la; ed invece di traviarci con certi Interpe-tri, che in quelli ci fanno unicamente ve-dere o Davide, o Salomone, o Ezechia, oZorobabele ; allontana essa dal nostro spiritodegli avvenimenti mediocri, e poco degni del-la attenzione di tutti gli adoratori pet corsodei secoli. Canta essa l’uomo di patimenti,quello che ha preso sopra di sè i nostri pec-cati , e che si è fatto vittima per noi. Can-ta essa il Re di pace e di giustizia, il Li-beratore. Essa ce lo mostra, e vuole, che noilo veggiamo nelle diverse situazioni, eh’ esat-tamente corrispondono ali’ espressioni dei Sal-mi, e che ne spiegano il senso. In fatti lamaggior parte di essi più non ne hanno , edegenerano in una enfasi sconcia , quallora al-cuna relazione più non abbiano con i miste-ri del Salvatore. L’applicazione comunemen-te non è felice se non che a lui.
Co-