7-a Dimo-
«TRAZIONE
Evangeli-ca .
50 Lo Spettacolo
che riconoscesi dall’ adempimento delle anti-che profezie, si riconosce altresì dall’adempi-mento delie sue . Egli vi ha unito circa la for-mazione della sua Chiesa, e la perpetuità delministero dei suoi Inviati, delle altre predi-zioni, l’adempimento fedele delie quali illu-stra per sempre i loro poteri .
Quei che hanno dei dubbj intorno alla rea-lità delle profezie di Gesù Cristo, convengo-no, che nulla guadagnasi a dire, che i libridel Vangelo sono stati scritti dopo tratto; poi-ché sono essi indubitabilmente anteriori allarovina di Gerusalemme ; ed in qualunque tem-po che siano stati scritti, non possono essereche divini, se annunziano degli avvenimen-ti, che siano accaduti posteriormente alla pub-blicazione dei libri ; e che siano stati di na-tura a poter essere predetti senza una ecces-siva temerità. Ma quelli pretendono, che unpoco di cognizione degli affari del mondo ba-stava a Gesù Cristo, per accorgersi senza es-ser profeta, che la inquietudine dei Giudeigli condurrebbe ben tosto alla perdita di lorCittà; e che i suoi Inviati, dopo qualche re-sistenza, stabilirebbono infine il suo sistema direligione, perché era di un carattere da esse-re ben accolto. Vediamo, se la cosa era cosìfacile a fare, e a predirsi.
Dopo aver letto 1’ Evangelo, o soltantoi tre capitoli, che si chiamano il Sermo-ne su la montagna, in cui Gesù Cristo ha mes-so insieme i più bei tratti di sua dottrina ; pro-viamoci a farne, per così dire, l’oroscopo;serviamoci della nostra esperienza, e della co-gnizione, cui noi abbiamo delle disposizioni