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to esistenza, se questa profezia non è reale. LaI n questo modo porta quello con sè una pruo- strazio»*"va immortale di verità. Evangeii-
Se la predizione del rovesciamento dellaidolatria inspira a tutti i secoli succeduti unagiusta riverenza per il libro , che l’ha senzacontraddizione annunziato molto prima dell'avvenimento ; niente era più capace di farrispettare sin dal principio la predizion degliAppostoli, quanto la profezia delle circostan-ze, che immediatamente dovevano tener die-tro alla morte del Salvatore, e cominciare ilrovesciamento della idolatria.
In ogni incontro annunzia Gesù Cristo ai Predizionesuoi Discepoli, che la sua opera era ; 1 Di ^V/rimeR-condur gli uomini alla penitenza, acuì Gio- ti, che im-vanni Battista aveva dato cominciamento. âà^àno2°. .Di stabilire il regno dei Cieli, o la vera u m ‘ or te delsantità nei cuori . 3 0 . Di rovinar l’imperio Salvatore.della idolatria, cui lo spirito di tenebre aveasteso per tutto dove vi erano uomini. In unaparola, convincere l'uomo di sua miseria,formar dei giusti, e rovinar >' opera dell’anti-co seduttore, ecco la missione di Gesù Cri-sto .
Ma nel momento il più proprio a rendereattenti i suoi Discepoli , fa loro osservare,che nessuna di queste sue operazioni dovevaeseguirsi lui vivente; che l’esecuzione n'erariserbata tutta intera allo spirito , eh’ egliavrebbe fatto discendere sopra di essi, per ri-sarcirgli di sua perdita . Arriva persino a di-chiarar loro, che quei tre insigni cangiamen-ti , eh’ erano s oggetto di sua venuta, e deiquali alcuno non era per anche apparso, in-coia-
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