La Dimo-strazioneEvangeli
SA.
;85 Lo Spettacolo’ III.
La testimonianza del Sangue .
I O mi accorgo di aver anticipatamente fat-to sentire tutto il merito delia terza te-stimonianza, eh’è quella del sangue. Imper-ciocché l’uomo nulla avendo più a'cuore del-la sua vita, s’egli la sacrifica piuttosto chenegare ciò che ha veduto , inteso, e tocca-to; è questa la più forte testimonianza cheprodur si possa di una cosa sensibile. Cote-sta attestazione chiamasi semplicemente IIMartirio, la t ejìtm amanza . Il martirio infatti è la pruova per eccellenza; posciachè sequesta non è ricevuta in materia ài fatto, odi cose palpabili, e sottoposte alla comune re-lazione dei sensi, non occof più ricevere cèdeposizioni né anellazioni. Egli è imposibiledi comprovar cosa alcuna . Lettere di nobil-tà, diplomi, titoli di acquisto, presa di pos-sesso, lettere patenti, sigilli, promulgazioni dilegge , notorietà, tutti mezzi di essere istruitidi ciò eh’ è stato veduto , di ciò eh’ è stato detto0 regolato; diventan frivoli e invalidi. Questetutte son cose sensibili; non se ne ha più a faralcun conto. Non v’ha più dunque certezza,né sicurtà in cosa alcuna. Poiché di che maisi dovrà aver fidanza, se non si ammette latestimonianza, che più uomini prudenti, epieni di senno, che uomini di ogni età, diogni stato, di ogni carattere, e di ogni pae-se, senza che tra sè si conoscano, in differen-ti tempi, in tutti i luoghi rendono a delle
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