La Dimo-strazioneEvangeli-ca .
92 Lo Spettacolo
piti sodi dei veri Cristiani . Noi confessiamoaltresì a gloria del Vangelo, che mettendoloin paragone con la dottrina degli uomini piùgiudiziosi, quali fono stati Socrate e Confu-cio ; questa qui è fredda, e poco atta ad ispi-rare coraggio , niente altro avendo per ani-mare le nostre speranze, che alcuni ragiona-menti confacenti al gusto di un piceo! nu-mero di persone che riflettono; ma superioriali’intendimento della maggior parte . Oracosa è questa morale , che non è che per iFilosofi? per gente, che si credono tutti ca-paci di farne un’altra ancora pisi bella ? Lad-dove la morale di Gesù Cristo è intelligibileper sin dai più idioti. Non si poteva conce-pir nulla di più popolare , quanto il mostrar-ci uno tra noi collocato in quella gloria, eh’è riferbata agli altri . Ma non basta , che 1’annunzio di queir opera sia bello, e interessi.'è d’uopo poterne amministrar le pruove inogni tempo ; e questo è ciò che oggidì nonsembra agevole.
Se il Vangelo si annunziasse come una sem-plice istoria , o come un trattato di filosofia ;noi non saressimo punto sorpresi al vederneuscir fuori delle differenti interpretazioni , 0delle pruove più o meno. verisimili . Ma ilVangelo ci si presenta , come un’ alleanza,che Dio fa con l’uomo. E per verità cade inacconcio per il bisogno della moltitudine, chesi perde dietro a una opinion disputabile, mache benissimo intende le promesse fatte adÀbramo, e l’alleanza offerta per mezzo delsuo discendente a tutto il genere umano.Ora non vi ha alcuna alleanza senz’ amba-sciata :