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f) e l l a Natura. 99
W stl. Noi in seguito ne vedremo gli effetti,à èe ia giustificano, e che son perpetui nella,a ■ società -
M, Gesù Cristo , abbandonando la terra,
;Q)H «alla lasciò agli uomini in iscritto, ma indi-'ti? riîzò ad essi 1 ’ Appostolato. Cosi la Chiesa si'disi formò, prima che la parola della predicaim-fflti ne scritta fosse; e nessuna Chiesa mai si sor-di» m b per la lettura di un libro , ma per law*; predicazione degP Inviati : La sede viene dal-s udito , e dalla parola , eh’ è fiata predi-"d - tata .
afe Quand’anche i Predicatori avessero da prin-ài cipio presentato un trattato in iscritto, avreb-)\m siero altresì dovuto far anteriormente ricono-oniai ffere le lor persone, e certificare il trattato®ff\o con la giustificazione di sua missione. Ciò si1 * pratica non men presso i popoli colti , che;ti ? presso i popoli barbari: perché tutti indistinta-mente vogliono essere certi delle persone, conle quai trattano. L’Apposlolaro dunque è pri-:fc ! ma della Scrittura.
ìbis 2°. Gesù Cristo, stabilendo il Ministero,tiiy non ha parlato ad un sol Ministro, ma a piùcui li insieme. Ite. Docete . E' dunque un corpo diîciiia Ambasciata eh’egl’invia, e che ci sarò d’uopo{ili trovare.
im 3°. La commissione data a quel corpo ab-« 1 braccia tutta la terra. Docete omnes gemei. Ilcon Ministero dunque non è locale nella sua tota-le© lit'a - Non è, come il Sacerdozio Levitico, affisso\e ai ad una Citta, e ad un solo tempio . Esso èime universale.
tane 4°.. Avvegnacchè disperso per tutto, que*jtjiîi sto ministero è strettamente legato ad una fo-lli. G 2 la
La. Dimo-strazioneEvangeli-ca .
ìlorn.iQ, 17 .