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Tomo decimoquarto.
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altro, benché inviato, perde il frutto di suamissione, perché non si adopera unicamente stazioneagli altri Inviati, e conformemente allistitu- Vangeli-îione del ministero comune. Si sa il luogo, CAed il giorno, in cui ha cominciato a fare da. Da quel giorno Fopera di lui ha cessato f,di essere quella del corpo , da cui si è dis-giunto.

Per una conseguenza necessaria di questeregole universalmente ricevute , a noi tuttiè tanto facile il sapere , se v ha un tratta-to di alleanza , che ci riconcilia con Dio,quanto il sapere, se vha un trattato di pa-ce tra la Francia e laOllanda. è per noiuna faticosa ricerca il sapere, dove sia il mi-nistero , che mette i uomo in società conDio per mezzo di Gesù Cristo. E 1 esso pub-blico : e* si fa vedere con tutte le sue testi-monianze nella Chiesa, che ha notoriamentesteso la sua fede a tutti i tempi, e a tutti iluoghi .

Noi non abbiam bisogno di mostrare parti-tamente, che la tale e tal società, come quel-la degli Ebioniti, quella dei Manichei, quel-la degli Ariani , non son la Chiesa di Ge- Cristo ; perché il ministero , che le hamesse insieme, è recentemente introdotto, eperché ha preteso , contro ogni regola, de-gradare il ministero antico, ehera immorta-le, per occupare il luogo di quello. Noi nonabbiam bisogno di mostrare , che la soci itadei Copti, o quella degli Armeni , non è laChiesa di Dio ; perché il ministero , ondeson governati, benché provenuto dalla veraChiesa , è venuto a rottura col corpo del-G 4 1 uni-

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