La Dimo-strazioneEvangeli-ca.
io(Î Lo Spettacolo
sta forma, la società non sa più a'che atte-nersi. Se dunque v’ha un Apposolato immor-tale, noi dobbiamo per la forma esteriore delMinistero , che perpetua la prima missione,ritrovar senza equivcfco la vera Chiesa, a cuiformare e servire quel ministero è venuto. Acanto del ministero noi dobbiam trovarvi laperpetuità sensibilissima delle pruove , che handa principio manifestata la missione, e stabi-lito il Cristianesimo. Aggiungiamo, chei pro-gressi di questa perpetuità, che trovasi unica-mente nella Chiesa Cattolica, son que’mede-simi, che rincontran si in una compagnia dìgiudicatura, e in una Camera Sovrana , chericonoscesi lungo tempo dopo il suo stabili-mento, senz’ ambiguità, e senza timore di ab-baglio. Cotesta spezie di tradizione, o di tras-missione, che non ha bisogno di libri, nè dilettere, per essere intesa, non è solamentepubblica, ma infallibile. Si appoggia elsa adelle elezioni, a dei ricevimenti, a dei pub-blici atti, a dei edifizj, dei quali ognuno saFuso; a tanti infine mezzi cospiranti e per-manenti , che nulla nella società puoffi rin-venir di più certo.
La lettura delle lettere di stabilimento nonsi ripete già tutti i giorni ; quella non si èfatta se non sul principio, e più non richie-stesi. Cinque cento, o cinque mille testimo-ni, il che è tutt’ uno, hanno da principio sen-tito a fare quella lettura . La loro testimonian-za è dipoi rinforzata stali’attestazione di queiche da essi ne sono stati informati ; stali’ eser-cizio medesimo dei Ministri, che danno prin-cipio allo stabilimento ; dalla pubblica incor-pora-
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