Band 
Tomo decimoquarto.
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era allora composta. Vi propone egli la ele-zione di un uomo perfettamente informato strI^ÓnS'della pubblica vita del Salvatore, dal battefi- Evangeli-co di Giovanni sino alla risurrezione, e ca- CA ‘pace di riempiere il luogo eh’ era vacante nelCollegio Appostolico. Tuttala Chiesa fi mec- »te in orazione , e Mattia riceve i poteri dell’Apostolato. Fu questa la prima successionenel Ministero. La notorietà non poteva essermaggiore, perché vi era tutta la Chiesa; edè con egual sicurezza, che la Chiesa ha sem-pre dipoi ricevuto, e riconosciuto i nuoviMinistri, ai quali gli antecessori comunicava-no i poteri e le funzioni, onde ella stessa per-petuavasi .

Noi vediamo da più altri tratti dei libro de-gli Atti ; dalle regole date da S. Paolo a Ti-to, e a Timoteo ; dal!’ antica raccolta delleCostituzioni, che la maggior parte erano deitempi Appostimi; e dalla pratica dì tutti ìtempi, che fono venuti dietro; chela Chie-sa ha sempre impiegato I' imposizione dellemani del suo Clero, col solenne digiuno, ele preghiere di tutto il popolo, asine di ren-dere la successione nel ministero pubblicissima,e rispettabilissima. Il popolo vi é sempre con-corso; non per dare ai nuovi Inviati dei po-teri, eh’esso ricevuti non ha, ma per otte-nere la benedizione del Cielo su l’opera Evan-gelica; per rendere testimonianza alla probi-tà di quei che vi fono chiamati ; e per mo-strare a tutti la discendenza di quei, che so-no incaricati dell’alleanza, e della comunica-zione dei veri beni.

La pubblicità del ricevimento dei nuovi Ma-is»?? XII''; H gi-