della Natura. 115
31 ti file di Soprantendente (rf), il qual nome, concui distinguevansi , gli faceva avvertiti della“taf pastorale sollecitudine, di cui aveano la prin-"à cipal parte. Così tutti i primi associati, etini successori degli Apostoli , particolarmente amisura che divennero sedentari, furono distin-'Oîi ti nel Clero col nome di Vescovo , come Ti-lt?: moteo ed Onestino in Efeso, Tifo in Creta,
Slip Marco in Alessandria, Evodio in Antiochia,
Poiicarpo a Smirne, Lino e Clemente in Ro-f cp ma. Cotesta distinzione dei tre ordini, inca-, è, ricati dei ,varj servigi necessari alle Chiese,w non fu intralasciata in verun luogo, e ci mo-ta stra, conservandosi ancora, la gerarchia pri-lli mitiva.
wm II nome di Papa, o di Padre, eh’ è statositi comune a tutti i Vescovi, fu in seguito rifer-ita bato a colui, che riempie la prima cattedra ,
:: e che continua la primazia di Cepha-, centro
necessario dell’ Apposlolato disperso. Queston;.1. titolo esprime la giusta veneraron dei Fedeli
fc* per quello, che, essendo il primo nel Vesco-vato, il capo del ministero e della Chiesauniversale, non solo ha la particolare inspe-j! Ite rione della diocesi di Roma , ma abbracciae Si il mantenimento di tutto il Cristianesimo nell’niun estensione dei suoi doveri e nella generalitàione di sua giurisdizione,
itei II ministero si era nel primo secolo fattoàecit vedere con tutte le straordinarie operazioni)tnt dello spirito, che lo autorizzava; altre ne fe-
eî, é ce cedere nel secolo che venne dopo ; ma pertono: la notorietà acquistata dalle une e dalie altre,ro.’, cominciò quello a non aver più bisogno didio:' H 2 re-
fi s ") ’Evriaxoms , Vescovo.
La Dimo
STRA ZIO M E
Evangeli-ca .