La Dimo-strazioneEvangeli-ca .
1 66 Lo Spettacolo
la stessa Società : non si ripeton più le pri-me pruove dei poteri accordati ai Giudici,La lor successione, i lor giudizi, i loro re-golamenti , e 1’ attuale esercizio , mostranoquel che essi sono . Solamente se un d’essioltrepassasse i suoi poteri, o se tutti insiemeimprendessero di regolare ciò che non è diloro giurisdizione, per esempio, le operazio-ni militari; la Società, senza venir con essi arottura, non gii Salderebbe uscir dai proprjconfini. .
Come non vi è mai stata pubblicità pa-ragonabile a quella dell’Ambasciata Evange-lica, perché la voce degli Ambasciatori, e lepruove di lor missione sono state portate pertutto ; così non vi è mai stato consenso népiù forte, nè più sostenuto di quello, che èstato dato dalla Chiesa universale al Ministe-ro Cristiano; perché col mezzo della costan-te umazione delle pruove, che hanno messajn chiaro la verità dell’Appostolato, fi è for-mata quella Chiesa di Giudei , di Samari-tani, di Greci, di Romani , di Afri cani, diAsiatici, di Europei; malgrado il sapere e lapolitezza degli uni, malgrado la barbarie de-gli altri, ad onta degli sdegni , e delle reci-,proche prevenzioni, delle opposizioni terribi-li, delle fortissime mire d’interesse', che ten-devano e tendono più a separargli che a unir-gli . Cotesta contrizione in una moltitudinedi uomini tanto divisi , cosi innumerabili,così irremovibili da una stessa fede, non po-tendo essere, in materia di fatti pubblici , elogsetti alla relazione dei sensi , se non se1’ effetto di pruove le più palpabili, e le più
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