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vittoriose; la semplice perseveranza di questa ^ Dimo _grande società nel suo attaccamento al Mini- strazîo^estero Evangelico , lo dispensa dal reiterar le Ev »>ioeu-sue prove. La società perpetua ella stessa le te- CA ‘slimonianze dello stabilimento, e la notorietà
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dei diritti del Ministero.
Di là tosto nasce, che come il Magistratoamministra la giustizia, senz’aver bisogno dìprovar i suoi poteri ; così il Pastor Cattolicoamministra la parola e i Sacramenti , senzaprendersi la pena di mostrare il diritto cheha di ciò fare. La sua società, gli edifizj, imonumenti, l’opera, cui incessantemente fa,tutto parla per lui. L’inquietudine , e gli sfor-zi non convengono se non se a quelli, alquali tutto F universo rimprovera la lor no-vità, e la temerità della loro separazione.
Vero è , che da vari accidenti sono statedistrutte più celebri Chiese, e che lo scismaha staccato più Società dall’ antico Corpo del-la Chiesa Cattolica . Ma non per questo èdistrutta la loro testimonianza. Quella , chedalla Chiesa di Egitto è stata resa al Disce-polo Marco di essere stato il primo Vesco-vo delia sua capitale, e di avere scritto unaEvangelica Istoria, ancora sussiste . Tutte leistorie ci hanno conservato cotesta testimo-nianza; ed è essa del pari,certa, che quellaeh’ è stata resa dalle Chiese di Asia ali’ Ap-postolo San Giovanni, di aver fatto sua resi-denza in Efeso , di essere stato mandato inesilio a Patmos, di avere scritto il Vangeloe l’Apocalisse , che portano il nome di luì.La testimonianza resa a S. Paolo dagli abi-tanti di Tessalonica e di Corinto , di averL 4 loro