184 Lo Spetta colo
La Djmo _ efFeui dell’alieanza. Non si può nemmen fa(•.trazione vedere, che tutta la dottfinâ necessaria allaEvangeli- f a j a[e j n essa contengasi .
Se ne scorge la pruova nella natura e nelcarattere di ciascuna delle parti, ond’è com-posta la raccolta di quella Scrittura. San effele diverse parti della predicazione Appostoli-ca messe in iscritto. Ma la predicazione edil Ministero precedentemente faceano frutto.La Chiesa era formata. Non è dunque laScrittura che forma la Chiesa. Per formarlain tutti i secoli, è d’uopo che la Scrittura E-vangelica, e tutto il susseguente deposito, sia-no accompagnati e appoggiati dal Ministero,che gii ha preceduti. Tre o quattro fatti pos-sono dimostrarlo: e questi rincontratasi negliavvenimenti, che diedero motivo alle diffe-renti parti del Nuovo Testamento.
La esatta informazione presa da San Lucadi tutta la vita pubblica di Gesù Cristo, gliha dato occasione di scrivere un Evangelo piùcircostanziato delle istorie, che ti’erano stateraccolte da molti Particolari. Le bestemmiedi quei che negavano, gli uni la realità delCorpo di Gesù Cristo, gli altri la divinità delVerbo; diedero occasione a San Giovanni discrivere una Storia Evangelica, in cui moltoinsiste su quei due punti, e su gli ultimi di-scorsi dei Salvatore, per raccomandare ai suoiDiscepoli la perseveranza nella unità.
Gli Atti degli Appostoli son la seconda par-te del Vangelo di S. Luca , e contengono nonle azioni o i discorsi di Gesù Cristo; ma lostabilimento della sua Chiesa,
La disputa insorta a Roma tra i Giudei e
i Gen-
(