della Natura. 205
imi la Chiesa resa veramente una dall’unità del-
1’Episcopato , tutti i più rispettabili Padri, ST r 1 z?Ón£’fi® Ireneo, Tertulliano , Cipriano, Atanasio, i Evangeli-ft® Padri di Nicea, Agostino, Optato , e tanti CA ‘
3 ;,. altri , le testimonianze dei quali meno assaiPrè esprimono i lor particolari pensieri , di quelirai) 2 che facciano la comune confeffion delle Chiese ,resti,- e la realità della indissolubile unione con larmiî Sede Appostoiica.
'Rlhi; E' cotesta invariabile, e sensibilissima unitàdee del Ministero, che, rendendo tanto visibile alà di fuori la Chiesa di Dio, quanto una Cittàfcclr, situata sur una montagna, interiormente vimisi; opera i più prosperi effetti,ài i°. Cotesta unità assicura lo stato del parti-ture colare, cui la necessità del suo lavoro dispensawqir; da uno studio profondo;àr.r 2°. Cotesta unità rischiara , e dirigge laqisiu scelta del particolare , che vuole istruirsi, eaie mettersi in istato di difendere la causa della:: ;;; Chiesa.
•I, il 3°. Ella opera l’infallibilità della comunepredicazione. Dove sussiste Punirà dell’ Am-,j ]; basciata, ivi è l'istesso linguaggio, e fossettoj tcS del trattato.
4°. Cotesta unità nel medesimo tempo ob-ilîal bliga necessarissimamente i Ministri della pa-t rola a fare un esatto studio della dottrina Cri-stiana, ben lungi dal dispensarnegli. I tre^ primi articoli sono jstati messi in chiaro ; l'ul-
timo non è meno Evidente. L’ unità del Mi- L ’nn«^ dei"‘jjjj nistero obbliga ad sino assiduo studio i Mini- r^de'ufe-Ijj stri, perché f unità della Ambasciata essendo à una e in.destinata ad introdurre per tutto la stessa se- ta-iiibUs.latlîns âe, e la stessa speranza 5 è di necessità che
1 tut-
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