n6 Lo Spettacolo
La Dimo-strazioneEvangeli-ca .
La Chiesanon. è puntodi peggiorcondizionesotto i suc-cessori degliAppostoli,di quello ch !era al prin-cipio .
Tale sarà per sempre l’autorità della Ghie*sa o dispersa, o rappresentata in un Conci-lio dai suoi Diputati. Tutti i suoi passi par-tono dal!’unità, e vi ritornano. Le sue pro-cedure sono a quest’ora note: la sua forma ècostante , e non vi sarà fatto alcun cangiamento.
Cotesta forma eh’è l’interpetre delle volon-tà di Gesù Cristo , farà per sempre la sicurez-za della Chiesa. La Primazìa non vi annien-ta gli altri poteri ; pel contrario essa gii sup-pone. La Chiesa è servita dal concorso ditutte le testimonianze, dal!'esercizio di tuttii diritti, e dall’uso di una giusta libertà: matutte quelle azioni non diventano che una ,perché ia Primazìa ne fa la lega, e la unitàne dimostra.
Ecco pertanto subito dopo la morte degliAppostoli una novità, che sembra essere unaffievoìimento nella Chiesa, e fa nascere diben fondate diffidenze. Gli Appostoli poteva-no insegnare sicuramente, e con autorità de-finire, perché notoriamente avevano lo spiri-to di Dio. Ma qualora i successori dei loroposti vorranno anch’ essi fare delle decisioni,
10 potranno essi con la stessa certezza? Lotoè stato schiettamente comandato di custodire
11 deposito della fede. Depositiam cujìodi. So-no essi per tal modo obbligati , e 8' impegna-no a consultar sempre il deposito. Di là essiprenderanno la loro predicazione; di là essiali’ uopo prenderanno la decisione di un dog-ma noto, ma reso oscuro da tante dispute.Non si può egli dire, che vi è per tal contoun grande affievoìimento nel Ministero, poi-ché i precedenti Ministri potevan prender le
lor
(he