2Z6 LoSpettacoio
Ea Dimo-strazioneEvangeli-ca -
necessario di rimanersi nell’ unita malgradogli scandali. Son anzi utili per rendere piùmanifesta la verità , e più pregiati i buonicostumi : son dunque quelli compensati dagrandi profitti, e raddrizzati dai ripìegi , edajuti senza numero, che sono nella unità, eche non sono che in essa. Gli scandali dun-que non diventano mai un titolo per abbando-narla. I dispetti e la satira non ci acquistanoalcun diritto. Dov’è l’unità, e la pazienza,ivi è lo spirito di Gesù Cristo. Pel contrarioivi è io spirito dell’uomo, ed il principio diogni confusione, dove regna l’indipendenza,ed il rifiuto del Ministero autorizzato persempre.
Invece di più trattenerci su la deplorabilevarietà di quelle contraddittorie riforme, chenon fono nè la milione, nè l’alleanzaCristia-na , per esser esse senza successione , e senzaunità; fermiamoci su la perseveranza di tantigrandi regni nella comunione dei Martiri, deifondatori delle nostre Chiese, e della serie dei1 or successori. Riduciamoci alla mente l’esem-pio di una costante ed insigne moderazione:voglio dir quella del Clero di Francia, e deinostri Re nella discussione dei più vivi inte-ressi con la Corte di Roma. Si son essi vedutiesitare un momento, se rinunziar dovesseroalla santa Sede ? Non hanno essi mai messoalcun divario tra il rinunziare alla unità Cat-tolica , e il rinunziare alla Chiesa Cristia-
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Che si dica quanto si vuole, che i nostriRe, più che molti altri , hanno avuto delleoccasioni di lamentarsi . Ma hanno ben essi
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