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j rimossa non tende solamente a farlo godere L Dimqdi quella tenue rendita, che dee fare sua suf- stazione'v ' : sistenza. Cotesto ricevimento è anche per voi. Ev angeli-
t . . Cotesto pubblico atto, mettendo in posto il
nuovo Inviato, lega la opera di lui con quel-\"f la dei suoi predecessori. Essa lo costituisce nell’esercizio della sua stessa missione. Io ho suc-î: cessivarnente toccato i varj strumenti del pub-
n ‘ ; biico Ministero. Ho io riconosciuto i Libri?■; Santi, le Preci comuni, il Rituale dei Sacra-" ! . i ~ menti, e delle Feste, le pratiche e la cre-à denza della Cattedrale di questa Diocese, lej ì;h pratiche e la credenza di tutte le diocesi Cat-lr ‘ toliche. Io ho preso impegno, presentando !
u, : segnali di mia missione, di perpetuare lo stef-
so culto, e la stessa fede, di cui il mio Ve*tai s COVO) il suo Clero, il suo popolo fanno con5“ voi una comune, ed immortal professione.
EÎ V Dal canto vostro, ricevendo voi il nuovoInviato, stringete i vincoli, che vi unisconoiite a i Vescovo, da cui 1’avete ricevuto. Ma voi: i.® ! non potete esser uniti al Prelato vostro, cheffl: per mezzo di esso uniti non siate a tutto ilî:: - Clero di Francia, da cui egli ha la sua Or-P stillazione. Per mezzo della Chiesa di Fran-1 eia, di cui siete parte, voi siete uniti a tut-te le Cattoliche Chiese sparse per tutti i con-tinenti. Con tutti quei Cleri e quelle Chie-se voi siete uniti al primo di tutti i Pastori,a quello che fa il comun vincolo delle Chie-i’4 se, e la di cui Sede mostra con la Primazìav:= : la successone del Ministero Appostolico. Voilt* siete nell’ unità , e la conoscete benissimo co-sì testa unità.
,Ili Che vengano qua quattro uomini, ciascun:■ Tomo XIV . S de’