Trattenimento I. A
so, od il concorso delle forze, che mettono inmoto ed in azione finterà natura . Non con-fondiamola Storia delle scoperte, colla narrati-va delle opinioni. Vedremo adunque in primaluogo la Storia della Fisica esperimentale,e dell’utilità che ce n’ è provenuta . I primi Naturali-sti, de’quali vi riferirò le scoperte, non eranoper avventura gran geometri, nè gran calcola-tori . Spesse volte saranno stati non più che agri-coltori , che giardinieri, che pastori, e viag-giatori, o mercanti, i quali disvelarono al ri-manente degli uomini delle utili novità . Maquello che abbiam da loro appreso, è certo, epostaron sè un profitto sicuro. Ragion vuoleche ci fermiamo di proposito in questa Fisica d’esperienza, in cui è riposta la felicità degli uo-mini, e del loro viver civile, passeremo quin-di alla Storia della Fisica generale, che togliead insegnarci a dirittura il modo, onde ognicosa è nata, o almeno s'assume di determinarele leggi e le forze motrici, che regolano il cor-so di ciascun globo. In questa noi troveremonomi grandi d’autori, e dispute celebri. Dali’esposizione che vi farò delle opinioni, voi giu-dicherete del profitto che se ne può spera-re, e della stima che meritano. Nessuna enel!’altra Storia, osserveremo attentamentegli abusi, che alcuno ha fatti di queste co-gnizioni, e ci guarderemo dagli errori e da-gì’ inciampi, i quali potrebbe questo studiocagionare.
Voi ben vedete, caro amico, che se ho scel-to questo metodo, piuttosto che quello di gui-darvi dalla teoria geometrica del mondo ^del-lo studio de! moto de’ corpi celesti alla conside-ra-