Band 
Tomo settimo.
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che quando giùngono alia dimora dell uomo,son già fatti ottulì e senza calore. Il Creatoreha cOsì preveduto acciocché 1 uomo godessedella vista duna moltitùdine di globi di fuoco,senza alcun rischio, e senza pregiudizio dellafreschezza della notte, o della tranquillità delsuo sonno.

Ma non già solamente per abbellire il suòpalagio ricche dorature, e duna dilettevo-le varietà, egli fa girare attorno di lui gior-nalmente questa Volta magnifica coh tutte lesue decorazioni; ma da questo rivolgimentoprovengono ali Uomo considerabili utilità.Tra le Stelle, eh'egli può facilmente distin-guere ne conosce alcùne, che son sempre ele-vate aldi sopra di lui, nella medesima partedel Cielo, senza di mai partirli . Altre eglihe vede ; ché descrivono larghi cérchi , chéà 1 innalzano a grado à grado sopra del suo ori-zonte , e che spariscono abbassandosi sotto imargini estremi della tersa, che terminansua vista. Le prirììe regolano i suoi viaggi perterra e per mare, con mostrargli nell oscuri- untato del Cìèlo d'aspettò invariabile, équesto gli basta, perché egli non smarrisca ilfao cammino. comecché le nùvole, e 1addensamento dell aria possono di quando inquando rubare aliuomo la vista di queste stesele, che forigli state date per guide, Ha postaDio tal relazione tra questa parte del cielo, edil ferro toccato dalla calamità, che se questoferro sospendasi in equilibrio , volta sempreuna delle sue estremità versò il polo. Quindiviene il viaggiatore informato del luogo, dovesono le guide, eh ei più non vede S e ad ontaB s degli

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Stelìîvicineal Polo