Trattenimento III. ig
andando sempre indietro verso l’Oriente, re?stiam persuasi eh’ ella ha un movimento prò?prio , col quale ella avanza per un altro versocontrario a quel de’ cieli. Mentre un naviglioya da Oriente in Occidente, seguitando il fi-lo d’un fiume, il marinaro che vien tra por-tato col naviglio, non resta di andar pel na-viglio medesimo innanzi indietro liberamenete, e da Ponente a Levante. Una mosca chesta sopra una ruota , la quale solleva un peso,è già portata dall’alto al baffo col moto dellaruota : ma ella può col moto suo proprio avan-zare a poco a poco per un verso contrario dall’ingiù ali’insù.
Abbiamo instanze infinite che ci conferma-no nel pensiero che la Luna abbia un moto par?ticolare , ond’ella giri attorno della terra daOccidente in Oriente. Dopo d’essersi ella po,sta tra noi ed il Sole , e quindi essersi ritirata,e non aver più sopra di se questo grand’ Astro,prosegue via via a rinculare verso l’Oriente,cambiando ogni giorno il punto del suo leva-re. A capo di quindici giorni ella sarà arriva-ta nella parte più orientale dell’orizonte,quando noi vedrem tramontare il Sole. Alloraella è in opposizione : venendo la sera sul no-stro ori?onte , quando appunto ne parte ilSole tramontando la mattina quando appuntoil Solfi leva, o a un di presso. Se allora ellacontinua a percorrere il circolo da se comincia-to intorno alla terra, e del quale ha compiutala metà, ella si scosterà visibilmente dal suopunto d’opposizione col Sole: però ella si ve-drà più tardi, che quando si trovava in opposi-zione , e Ravvicinerà talmente a lei, che non lì
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