Band 
Tomo settimo.
Seite
49
JPEG-Download
 

Ili}Ut'

w

1»

NI

rodi

nati

M>

tro

rodi

îfffl

rato.

ità;

M;

ì u4 I W '

fori:

:î

ets

iubî:

iìù-

«k

con;

jaa

«li

Mfii

HI-

Trattenimento IV. 455

diventano una fontana di gloria e di beni. Daesse trae quecrepuscoli che con tanto profittodispongono i nostri occhi a ricevere il granchiaro del giorno , Da esse ne prende la viva-cità dell 5 aurora, e ne fa uscire quello splendo-re, che pure dar ci poteva il Sole istesso.Le fa servire aliaccrescimento ed alla conser-vazione del calore, che nutre ogni cosa che re-spira. Forma con esse una luminosa Volta ,che rallegra da tutte le parti la vista delluomo,e che serve alla sua abitazione quasi di argenteosoffitto. Avrebbe potuto Dio rimbrunire, odannerire cotesta gran Volta: ma il nero è un co-lore lugubre , che avrebbe attristata tutta la na-tura . Il rosso ed il bianco neppur vi conveniva-no, sarebbono ruttigli occhi rimasti ossesi dallume troppo vivo. Il giallo è riserbato per l'au-rora, e poi unintera volta di questo colore nonavrebbe fatto abbastanza distinguere e compa,rire daque luminosi globi, che dovevan ve-der girare. Il verde assai grato e simpatico agliocchi delluomo, averebbe per verità prodot-to il necessario risalto : ma questè lamabil co-lore , ondha resa Dio adorna la nostra abitazio-ne ; questo è il raperò chegli ha disteso sotto de'nostri piedi. Ilcilestro, lazzurro, che non è aspro triste, ha il merito di romper benesul colore degli astri, e di dare a tutti risalto.

Lartifizio di questa Volta è tale, che ben-ché termini la nostra vista colla sua densezza,non lascia dessere trasparente abbastanza, sic-ché i nostri sguardi giungano sino alle Stelle.Benché a noi vicina, parchelia faccia un tut-to colle stelle medesime, le quali ne sono incre-dibilmente distanti: ella si fa per noi il grandeTom. VII. D uni-