Trattenimento IV.
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Ve trovano minor resistenza ; alla fine ]Ìriempiranno , cosi che il movimento che èuniversale in ambe le gocce, s’eserciterà inmodo circolare, ed uniforme , rotondandolii due corpi ih uh soldi
Quindi si può capire, che sidcome wn va-scello pesa sopra una massa di liquido sog-giacente , così tutti i globetti di questo li-quido pesano , o agiscono vicendevolmentecontro il vascello , é l’uno ondeggia sull’al-tro senza sprofondare; qualor la forza, cherende il Vascello pesante , e la forza del li-quido che lo rispigne , sono nel medesimogrado e in equilibrio; Si può parimenti con-cepire la ragione delle rarefazioni, o dilata-zioni d’uri fluido, per esempio , dell’acquache gorgoglia, del vino che spuma, del caf-fè ché sale ; La carila n ! è rin altro fluidopiù attivo, V; g; Pària, o il fuoco, che s’ècacciato negl’interstizi de’palloncini del pri-mo, e che li sostenta, od anche li smuove,essendo superiore di forza ;
Quindi pure imparar fi pud la ragione del-le dissoluzioni e delle effervescenze, che suc-cedono, mescolando Certi liquori freddi, cer-ti sali, ed altre materie. L’attività de' Vor-tici è differente in ogni liquore ; L’ eccessodella forza degli uni su quella degli altripuò causarvi uno scompiglio di parti , checalerà e scemerà a misura che tutto s* ac-costerà ali’equilibrio, - e l” attività, che n’èin separabile , lì porrà in jstato di disunirede’sali o de’metalli, e di sostentare una cer-ta quantità sulla cìtfonserenza de’ lor pal-loncini .
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