Trattenimento VII. 95
e riflettute su la punta d’un’aguaglia,quasi d’insu un terrazzo, potranno dodici ed [anche cen-to persone vedere la flessa punta da varjlati inun medesimo tempo. Per opra di queste lineenoi abbiamo commercio colle stelle e con tuttoil cielo: l’attività di questa pressione, che hala sua origine negli Astri, o in qualche corpoinfuocato, si distribuisce a onde grandi interse-cate o trinciate da tutti i punti di ciascun ogget-to che lor chiude il pasteggio ; la porzione diquell’onda che è riflettuta sovra impunto, co-municasi ifttorno intorno e lì sfila in altri raggipiù tenui e più deboli, cascun de’quali incon-trando un nuovo oggetto, soggiace ad una nuo-va distribuzione .Tutti questi riverberamenti,e queste imminuzioni sono sensibili nella luce ,e ci convincono della sua perpetua presenza , edella sua estrema mobilità . Ella sussiste sempreriflessa. Ma le pressioni ch’ella ha ricevute,van-no estenuandosi di caduta in caduta, per via dinuove divisioni e distribuzioni, come d’A in B,di B in C ; e restituita al suo stato d’equilibrio,non ha più azione sopra di noi .■ ne circondasenza percuoterci, e noi restiamo nelle tenebre,
ISEN-