L’OMBR A.
TRATTENIMENTO X.
T Utti i corpi esposti a’guardi det Solericevono da lui e luce e colore. Madietro a questi corpi noi vediamo anco-ra un’ ombra , da loro inleparabile , e chepuò meritare aneh’ essa i nostri ristesti . L*ombra non è un nulla , come le tenebre ;wa è una luce diminuita, un affiebolimen-to maggiore o minore della luce riflettutad’insopra i corpi, in un luogo, dove il So-le non può portare la sua direttamente .-Leggi invariabili ed antiche al par del mon-do fanno risaltar questa luce da un corposopra d’ un altro , e da questo successiva-mente sopra il terso, poi di mano in ma-no sopra d’altri- , quasi per tante cascate ;ma sempre con nuove degradazioni da unacaduta ali’ altra . Senza T ajuto di questeleggi sapienti , tutto quello che immedia-tamente e senza ostacolo non è sotto delSole , sarebbe in una notte totale. Mentreil Sole rallegra gli occhi di quelli che so-no nel cortile d'una gran Casa , quei chevaghezza avessero di visitarne Pinterno, ok parti esteriori opposte, troverebbonsi tutt’in un tratto nella più nera oscurità ; ed ilpassaggio da dove son gli oggetti illumina-X z, ti «