Iz8 L’ O M E R A.
E' agevole far dell’ ombra un altr’ uso , mendilettevole per verità, ma alle volte più ne-cessario. Voi volete sapere senza fatica e sen-za macchine l'altezza d’un albeio, d’un edi-fizio, d’un campanile, d'una montagna . E'ombra di colessi oggetti vi dirà subito quelloche cercate, purché voi non facciate quellaoperazione subito dopo il levar del Sole , o im-mediatamente innanzi che tramonti, perchél’ ombra allora si accorcia os allunga 51 presto,che da un momento ali’ altro s’incorrerebbe inisbaglio; la cosa vi riuscirà.
Cacciate in terra un paletto, tenendolodritto, e perfettamente a piombo. Misurate-ne l’ombra. - ella sarà o più lunga del paletto,o più corta, o eguale. Starà l’ombra della tor-re, comparataalla di lei altezza, come sem-bra del paletto comparata ali’ altezza di esso.Misurate la lunghezza dell’ ombra della torre :suppongo che la troviate di dodeci pertiche.Misurata di poi che avete l’ombra del paletto,dividete quest’ ultima lunghezza trovata in do-dici parti eguali, che chiameremo once , 0come vi piacerà . Con applicare questa misuraa! paletto, trovasi per esempio, eh'egli nonha più di dieci once, o dieci delie dette partieguali.- posso ciò, l’ombra dei paletto lo ec-cede di due once. E’ombra della torre eccededunque andt’essa di due pertiche l’altezza del-la torre. E voi sapete, senza poterne aver al-cun dubbio , che la torre è dieci pertiche alta.Seal contrario l'ombra della torre troverasiìsol di otto pertiche , e che il paletto abbia dueonce di più della sua ombra, cui avete divisain otto, seguirà, che latone è due pertiche