p e11.e Materie.
N
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N Ero(Ia luce assorbita dal) 103 159 141Notte(la)i z sue istruzioni e servigj. ivi-,sua lega col riposo. 14 Utilità de’suoi pro-gressi. ivi sua tranquillità . 16 suoi lumi.17 19 sua freschezza, ivi . sua bella compar-sa 21
O
O Cchio ( descrizione dell’ ). 106 e seg.arti-fiziale. no
Oglio(conghietture intorno ali’) 188 pre-videnza provata dalla residenza del fuo-co nell’ oglio, ivi.
l’Ombra. 150 suoi servigj . 149. nella pit-tura . 153 nell’ incisione. ivi . sua freschez-za. ivi. nella gnomonica. 152Opacità ( cagioni dell’). 101Ostriche fresche ( salubrità delle ). 206.
P
P Alpebre ( artifizio delle) 121Panni velluti ( uso de’). 210Pennelli di luce. i tz.
Piccione( collo di). 184Pi co di Teydc nell’ Isola, di Teneri ffe ( fred-do del) 16 f
Polo (stelle vicine al). 21Polvere fulminante. 186.
R
R Aggi efficaci, ed inefficaci, n 6 molti-tudine d’essi per un occhio solo . 114.Retrazioni della luce. 100.
Riflessioni della luce , su le masse , e su ifluidi. 97. ivo.
Rifrangibilita de’raggi varia secondo i colori •146
Rugiada (la). 62 Sa-
1’