TrATI'ENIMENTO ìli. 'jf
hn carattere d’eccellenza, onde 1’uomo folle*
[' i vasi al di sopra degli animali, tuttoché le suefunzioni pajono molto analoghe a quelle degliw stomachid’ogni bruto. Dir dobbiamo lo stessoîK di tutti gli altri organi del suo corpo . Conten-'ili liamoci, in una materia sì ampia, delle prime'Iti riflessioni, chela struttura è l’uso della bocca»» ci suggeriscono.
lili' Qual concorso non vi scorgiam noi di azioni
® diverse, e di precauzioni! Sono stati lodati ilE, Torriceili, M. Pasca), Gueric, Boyle, perlop avere osservata la pressione vittoriosa dell’ ariam esterna, sopra ciò che non racchiude un’altra» aria, ovver de’ liquori capaci di resistere a que*là! sta pressione. Son tenuti per li padri della Fisi*
% ca moderna, perché ci han condotti col mezzoigiis dell*esperienza a verità feconde di conseguen*é ze, e fin allora non avvertite ; inventando o§ti! perfezionando macchine che con la sottrazio-ne dell’aria contenuta, svelano subito tuttaette la forza dell’aria esteriore, che non ha più con-W' tra peso. Quello che i detti grand’ uomini han*
idi no operato; con tanta nostra sorpresa, le lab-:é bra d’un Fanciullino l'operano in un modo vieté più mirabile.
mi' Elleno supplicano al seh della madre, senza L e j a b,mi lasciar entrare alcun’aria nella bocca . Il poi- bra.gSi mone ritrae a se quell’ aria che la bocca ne cost-osi! teneva . Fa lingua rinterrandosi , cagiona unidi, vuoto, che non si riempie con nuov’aria. Al-,!> lora quella, che dall’altezza dell’atmosferae-foot sercita la sua pressione sopra il seno della nutrì*taf ce, non trova più resistenza nelle aperture delcapezzolo , cui le labbra stringono e abbraccia*ite no i E’ dunque una necessità che il latte siaa spin-