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immaginarie , !e ricerche fastose , tutti giiannunzi e tutte Je promesse, di scoperte chenulla han prodotto. Con maggior cura ezian-dio ci'dislorremo dallo studiare il carattere ele leggi di questa metafisica oscura e nebulosa,che s'arroga il diritto di decidere di tutto, per-ché ella puh fare difficoltà sopra tutto . Fe-condità sciagurata ; il cui ordinario effetto èT imbrogliate-ogni cosa , e 1‘ oscurare final-mente la dignità dell' uomo , fino a ridurlo adestere come il quadrupedool’insetto, non ah-tropiù, che vile abitatore d’una tana o d’unalveare !
Prenderemo per capo del nostro studio pre-sente , la Scienza usuale quella che ha ne’ìuoieffetti il suo elogio, quella che mette sopra laterra qualche bene, di cui realmente godiamo;quella sopra tutto, che, mercé il convincimeneto sensibile di un’altra vita, ordina ed animatutto il lavoro e tutto i’oprar di questa. Io so?no persuaso, o amico carissimo, che voi gra-direte e approverete lamia scelta , e che nonho bisogno di farne Ippologia. Quello che viannunzio, può chiamarsi la Storia della ragio-ne. Non lo gonfierò già con le opinioni con-tradittorie de’ Filosofi, perché sin da principiovi ho promesso di gir dietro ali’uomo, non ne’suoi errori, non nelle intraprese, che sorpassa-no la sua forza ; ma in questo eh’ egli ha digrande e di pregevole, Tali sono i reali pro-gressi della sua intelligenza, ed i metodi spe-rimentati , co’quali egli ha imparato a gover-nare tutto sopra la terra.
TRAI?.