I metodid’Analifle di Sin-tesi.
*78 Là Logica Usuàìé
sente. Aduniamo quello che si può assortire,combinare, e mutuamente sostenere: ne fac-ciamo finalmente un tutto, od un risultato.Così appunto lo Storico raduna insieme de'monumenti sparsi , per comporne la sua storia,e l’Architteto de'materiali separati, per co-struirne il suo edifizio. Nelle nostre lici, rie’nostri esami, in tutte le ricerche che lo spiritopuò fare, noi cominciamo dalle verità parti- !colati ; dallo sperimentarle : si accertiamo d'una cosa, poi di un altra che a quella s’attiene. !
Talvolta noi non vediamola relazione che due !o tre oggetti vicini avevano insieme. Non la-sciam di studiarli separatamente, perché si tro-vano legati a un quarto oggetto, che ci occu-pa principalmente. Il nòstro Intelletto a forzadi vederli per diverse facce, scorge finalmentein che cosa s’accordano, e pon si in islatodiformarne una dimostrazione, in cui tutto sidà mano , e si corrobora scambievolmente .Questo chiamasi il metodo analitico , o di ri-soluzione.
Ma quando trattasi di far vedere agli altriuna serie di verità, delle quali ci siam convin-ti, non procediamo più col divisamento ordi-nato e minuto delle ricerche particolari. Sta-biliamo tutt 1 in un tratto veritadi generali,semplici, e universalmente accordate , checontenendo le spezie particolari , conduconofacilmente gì’ intelletti da cièche sanno in di-grosso , a farne l'applicazione al tale oggetto,alla tal verità singolare o men nota, di cui nonavevano un’idea abbastanza esatta, od un con-vincimento abbastanza forte.
Questo metodo è quello che porta il nome di
Sin-